lunedì 3 maggio 2010

Un Ning molto interessante

http://www.lascuolachefunziona.it/


bisogna iscriversi in quanto è costruito su piattaforma Ning.
Il network La scuola che funziona utilizza alcuni applicativi, ognuno dei quali con finalità e risorse specifiche:
1) L'ambiente principale del network, basato sulla piattaforma NING, un applicativo per il Social Network;
2) un Wiki di supporto presente/ qui http://lascuolachefunziona.pbworks.com

Qui, nel NING, si svolgono le attività di interazione e di collaborazione. Puoi partecipare alle attività del network attraverso:
a) Forum (leggere gli interventi, contribuire alle discussioni aperte, aprire una nuova discussione)
b) Gruppi (iscriverti ad uno o più gruppi, partecipare alle loro attività, aprire un nuovo gruppo).
Nella sezione Forum trovi tutte le discussioni attive; queste sono organizzate per "categorie". In "risorse" (barra superiore; passa il mouse)
cliccando su "forum" si apre la pagina con i titoli delle categorie attive. Cliccando sul titolo di una "categoria" puoi vedere i titoli di tutte le discussioni presenti. Clicca, quindi, sul titolo
della discussione che ti interessa.

Nella sezione Gruppi trovi i nomi dei gruppi attivi. Clicca sul nome del gruppo che ti interessa, iscriviti e inizia a partecipare alle attività.
Altra sezione molto frequentata è la Chat, nella parte bassa della pagina principale. Puoi chattare in "Main" con tutte le persone presenti in quel momento nella chat, o con una sola (clicca sul suo nome e poi su "private").
Nel Wiki puoi avere accesso a numerose pagine di "risorse". Nella sua Home, ne trovi l'elenco.
Per scrivere nel Wiki devi essere registrato. Clicca su "request access" in alto a destra.
Queste le informazioni essenziali per orientarti.
Per il resto .... buona esplorazione

giovedì 29 aprile 2010

Alfabetizzazione del 21° secolo



Howard Rehingold (http://www.rheingold.com), che si autodefinisce "Istigatore online", pubblica un interessante post in inglese (http://www.sfgate.com/cgi-bin/blogs/rheingold/index) in cui si chiede quali siano le competenze cognitive fondamentali per poter abitare il mondo nell'era digitale, individuandone almeno quattro:
  1. infotention (cioè attenzione alle informazioni): come possiamo imparare e praticare nuove forme di attenzione nell'era digitale?
  2. collaborazione: come possiamo favorire forme significative e innovative di collaborazione?
  3. awareness network (consapevolezza della rete): come si può acquisire un senso di ciò che la rete estesa è / e di ciò che essa può realizzare?
  4. partecipazione: come si fa a favorire l'interazione e la partecipazione significativa?
Inoltre, fatto altrettanto importante, (a volte) si rende necessario azzerare alcuni schemi cognitivi pregressi e riprogrammarli nella nuova situazione "ambientale"; forse proprio in questo consiste la difficoltà per molti docenti di attualizzare la nostra didattica?
Cosa ne pensate?

Opinioni sul sistema scolastico

Vi segnalo due pubblicazioni online che risalgono al 2009, dell'Associazione Treellle (tra gli esperti accreditati Luigi Abete, Guido Alpa, Dario Antiseri, Federico Butera, Carlo Callieri,
Aldo Casali, Lorenzo Caselli, Sabino Cassese, Elio Catania, Tullio De Mauro, Giuseppe De Rita, Umberto Eco, Domenico Fisichella, Luciano Guerzoni, Mario Lodi, Roberto Maragliano, Angelo Panebianco, Clotilde Pontecorvo, Sergio Romano, Domenico Siniscalco, Giuseppe Varchetta, Umberto Veronesi, vedi www.treellle.org)

La scuola vista

1. dai cittadini
http://www.treellle.org/files/lll/ricerca01.pdf
2. dai giovani adulti
http://www.treellle.org/files/lll/ricerca02.pdf

Le ritengono utili per avere una visione della scuola che non sia troppo autoreferenziale (dalla parte dei docenti), anche se poi i risultati, a mio avviso, vanno presi cum grano salis dal momento che proprio i docenti hanno una visione di insieme certamente più larga del "semplice" cittadino o dell'alunno (per quanto adulto).
In ogni caso una buona occasione per riflettere sul nostro lavoro.

mercoledì 28 aprile 2010

Ecco delle risorse presenti in Internet per una "didattica 2.0":
  • Podcasting
  • Condivisione e collaborazione con i social networks
  • Lavagne interattive online
  • Blog e Twitter
  • Wiki
  • Timeline
  • Video, filmati, animazione, fumetti
  • Mappe concettuali
  • Lingue straniere
  • Evoluzione verso il 3D - Second Life
Discutiamo insieme il loro utilizzo in classe...
aspetto commenti


martedì 27 aprile 2010

Formale, informale e altri usi didattici del blog, tratto da http://formare.erickson.it
di F. Bruni, Università del Molise

L’individuazione di modalità che raccordino l’apprendimento formale con quello informale è un problema ancora aperto. Da questo punto di vista, la natura ibrida del blog, che media tra modalità tecnologicamente innovative e approcci tradizionali, offre possibilità ancora non pienamente valorizzate legate alla costruzione dell’identità tramite strategie narrative. Alcuni usi didattici del blog, ad esempio come knowledge management o come portfolio, sottolineano il legame tra formale e informale. (...)

Espressione di un punto di vista personale Partecipazione a reti di interessi
Dimensione privata Dimensione pubblica
Scrittura Oralità
Autore Lettore
Documentazione/espressione Sperimentazione/ricerca
Impostazione cronologica Ipertestualità
Disseminazione Conversazione


La classificazione di Richardson distingue, all’interno dei blog didattici, tra class portal, online filling cabinet, e-portfolio, collaborative space, knowledge management e school website (Richardson, 2006, pp. 21-26).

Benvenuti


Il modo più semplice di aprire un Blog con l'account di Google...
La domanda è: "Chi ha paura della LIM?"